sabato 27 febbraio 2010

Prime impressioni


Leggendo il libro di Marco Aime, la prima sensazione è stata, lo confesso, di fastidio. Troppo semplice?
Poi mi è venuta in mente una canzoncina delle fiabe che cantavo spesso da bambina. La fiaba era Giannetto fortunato e faceva:
Camminare senza fretta / fischiettando piano piano / e viaggiare a mani in tasca / senza orario né binario.
Forse perché nelle parole di Aime c'è una leggerezza e una fiducia nel mondo che non ti aspetti, forse perché questi non sono tempi di leggerezza, di fiducia, di gentilezza. Chissà. Ma stamattina fare colazione è stato più lieve mentre fischiettavo la canzoncina di Giannetto.

Per cominiciare

Ricordiamo i 3 appuntamenti, tutti alla Sala Diana di Poggio Berni alle ore 21:

11 marzo, giovedì: MARCO AIME, Una bella differenza. Alla scoperta della diversità del mondo (Einaudi 2010)

19 marzo, venerdì: VAURO SENESI, La scatola dei calzini perduti, (Piemme 2009)

25 marzo, giovedì: GUIDO BARBUJANI, Sono razzista ma sto cercando di smettere (Laterza 2008)